Disinfestazione

Derattizzazione
13 Feb 2018

Zanzare

Nella lotta alle zanzare un ruolo importante lo svolge un’attento programma di monitoraggio atti a individuare i principali focolai di infestazione.

I trattamenti insetticidi più efficaci e con il minor impatto ambientale sono i cosiddetti larvicidi quelli mirati a colpire le larve nei focolai di sviluppo. Ovviamente vanno limitati a quei focolai (per lo più i tombini contenenti acqua). Sottovasi, secchi, bacinelle, ecc., vanno semplicemente rovesciati.

L'intervallo ottimale fra due trattamenti e di circa 15giorni.

A seconda poi del prodotto utilizzato mediante applicazione di prodotti biologici (Bacillus turingensis isdraeliensis) o chimici (ove consentito) sottoforma granulare o in compresse solubili, direttamente nei ristagni idrici (tombini, caditoie, bocche di lupo, ecc.). Il periodo che dev'essere coperto dai trattamenti è di norma compreso tra fine aprile-maggio e inizio ottobre (corrisponde al periodo in cui sono presenti le larve).

Non è detto che tale operazione sia risolutiva e riesca a precludere la necessità di successivi interventi contro gli adulti della zanzara ma sicuramente è un ottima soluzione preventiva nei confronti delle larve.

Trattamento adulticidi, disinfestazione contro le zanzare in generale e contro la zanzara tigre in particolare, deve essere correttamente programmata.

La preparazione tecnica e la professionalità degli operatori sono i presupposti fondamentali per un servizio di disinfestazione adeguato agli obiettivi che si desidera conseguire.

Il tutto deve comunque essere sostenuto da una campagna di informazione che induca nel cittadino la piena consapevolezza di quali norme adottare per ridurre la formazione di nuovi focolai di infestazione (prima fra tutti l’eliminazione dei ristagni idrici) in modo da ridurre al massimo la dispersione di prodotti chimici nell’ambiente.

La lotta larvicida viene realizzata con prodotti registrati presso il Ministero della Salute e autorizzati per questo utilizzo. Poiché l’intervento è mirato sia nel tempo che nel luogo, è possibile eliminare un elevato numero di larve utilizzando dosi ridotte di prodotto.

La lotta adulticida deve essere vista come un'operazione di soccorso, necessaria quando la popolazione raggiunge livelli elevati di guardia o in particolari situazioni sensibili come le scuole, asili, case di cura, parchi pubblici.

L’efficacia del trattamento viene ulteriormente accresciuta quando gli interventi vengono eseguiti anche sulla vegetazione spontanea mediante atomizzatori o nebulizzatori che micronizzano le gocce di acqua in cui è presente il principio attivo.

L’evaporazione dell’acqua lascia sulla vegetazione un velo di prodotto che colpirà le zanzare una volta che queste si appoggeranno o sonderanno sulla vegetazione disinfestata.

Cimici da letto

Le cimici da letto, tecnicamente Cimex lectularius, sono insetti ematofagi, cioè si nutrono di sangue.

Hanno dimensioni che per le femmine possono arrivare anche a 6-8 millimetri ed un colore che varia dal colore chiaro per la cimice giovane che poi con le successive mute acquisisce un colore rossiccio quando diventa adulta.

Vivono in media 4-6 mesi, ma possono sopravvivere senza nutrirsi anche per un anno intero; una femmina di cimice depone 1-5 uova al giorno e fino a 500 nell’arco di tutta la sua vita; ogni uovo si schiude in circa 9 giorni e passando attraverso varie mute diventa adulto nel giro di circa un mese, ma già ad ogni muta è costretto a pungere.

Pungono perché sono insetti ematofagi obbligati e pungono, oltre all’uomo, anche altri mammiferi e uccelli.



Si nutrono pungendo e lo fanno in media ogni 5 giorni. Non amano la luce e per questo colpiscono di notte e sono attratte dal calore del corpo e dalle nostre emissioni di anidride carbonica. Una volta effettuato su di noi il loro pasto le cimici tornano verso i loro nascondigli, anche se solitamente le femmine una volta fecondate non amano la vicinanza dei maschi e cercano nuovi luoghi dove annidarsi ed ecco che così l’infestazione dilaga.



La loro puntura non è dolorosa (probabilmente per l’iniezione oltre che di una sostanza anticoagulante, anche di un anestetico) e per questo passa spesso inosservata, ma tremendamente pruriginosi e lunghi a scomparire sono gli esiti.

Nella nostra abitazione, dopo che li abbiamo portati a casa: vestiario, valige, coperte, coperture dei divani, materassi e cuscini, testata del letto e sua struttura, tende, quadri e cornici, mobili, moquette, crepe del muro e battiscopa, quadri elettrici e prese di corrente. Prediligono inoltre superfici ruvide come carta, cartone e legno.



Nei luoghi pubblici dobbiamo ricordare in particolar modo la loro repulsione per la luce, quindi importanti saranno i luoghi dove si permane a lungo con la possibilità di dormire: strutture recettive, treni, traghetti e navi, ma possono anche non essere indenni metropolitane, pullman e caravan, soprattutto se presi a noleggio.

Non è semplice riconoscere una infestazione, o comunque non è una cosa immediata poiché nell’ambiente che ci circonda abbiamo la possibilità di essere punti da diverse tipologie di insetti e le lesioni cutanee non sono così specifiche per indicarci l’infestazione, che però possiamo desumere da alcune caratteristiche:



per prima cosa ricordiamo che le punture non sono dolorose, ed è possibile avere una certa linearità delle lesioni dovuta al fatto che la cimice può non consumare tutto il suo pasto in una volta sola, ma dopo averci attaccato e succhiato il sangue, si sposta in una zona vicina e poi in un’altra ancora, con un andamento lineare.



Il più delle volte le papule che si formano sono molto pruriginose, durano più a lungo di quelle delle zanzare e non presentano al centro un punto rosso, come avviene per le punture delle pulci.



Ma tutto ciò non è assolutamente esaustivo, occorre perciò ricercare tracce del loro passaggio e della loro esistenza: quindi trovare degli esemplari, vivi o morti, oppure macchie fecali, uova o residui delle loro mutazioni.

L’infestazione da cimici da letto è una infestazione particolare per la quale fare qualcosa subito senza aver seguito i consigli di un esperto può solo aggravare la situazione propagandola alle stanze vicine, quindi:



– non iniziare una disinfestazione “fai da te” utilizzando comuni insetticidi: si corre il rischio di snidare le cimici e propagarle in altre stanze della abitazione;



– non trasportare vestiti, mobili ed altri oggetti in altre stanze, corriamo il rischio di infestarle;



– non andare a dormire sul divano o in altra stanza e non andare a dormire da parenti;



– non buttiamo via il letto o il materasso: per prima cosa sono oggetti costosi, sentiamo gli esperti per come poterli recuperare, ed inoltre si corre il rischio che qualcuno li recuperi diffondendo in altri luoghi l’infestazione.

Chiamando subito Lo Scalino , 24 ore su 24, un nostro tecnico può rispondere a tutte le vostre domande, chiarire i dubbi, e dare consigli utili su come affrontare la problematica e sulle modalità di riconoscere l’infestante.



Inoltre saremo pronti ad effettuare sopralluogo e preventivo completamente gratutito per aiutarvi a risolvere il problema il prima possibile.



Non esitate quindi a contattarci.

Vespe e calabroni

Contrariamente alle api, le vespe sono insetti molto più comuni nelle grandi città ed hanno l’abitudine di nidificare nei posti più insoliti. Dalla nostra esperienza abbiamo trovato nidi di vespe nei cassettoni dell’avvolgibile, all’interno dello sciacquone del bagno, nelle crepe dei muri e nelle intercapedini sui balconi. E’ bene sapere che la vespa è un insetto generalmente non aggressivo e difficilmente attacca. Tuttavia, se viene minacciata nelle zona di suo dominio, può rispondere con le punture che sono molto dolorose, ma non pericolose a meno che il soggetto punto non sia allergico e in quel caso si può verificare un forte shock anafilattico.

Innanzi tutto la rimozione dovrà avvenire nelle ore di massima inattività degli insetti, cioè nelle ore serali/notturne o di mattina molto presto. Poi è necessario essere muniti di materiale professionale di protezione individuale, come guanti e maschera per proteggere viso e mani ma anche le altre parti del corpo. Molti soggetti sono allergici alle punture di vespe, in questo caso è preferibile distruggere il nido con metodi sicuri per evitare il contatto. Se volete procedere autonomamente il sistema più sicuro riteniamo sia quello di allontanare le vespe affumicandole, avvolgete attorno ad un bastone della carta da giornale è poi datele fuoco. Il fumo prodotto va diretto sul nido e, una volta che tutte le api hanno lasciato il nido staccatelo e datelo alle fiamme in una zona sicura.

Contattateci per ricevere immediata assistenza da uno dei nostri operatori vi daremo le informazioni utili ad evitare spiacevoli inconvenienti.

Formiche

Le formiche sono insetti invadenti e possono costituire un problema particolarmente fastidioso nelle case, ristoranti, ospedali o altri edifici di Roma. Le formiche appartengono alla famiglia degli imenotteri e sono una specie diffusissima nel mondo: esistono circa 12.000 esemplari (circa il 10% di tutti gli animali viventi).

Le formiche in casa rappresentano un problema per via della veloce capacità di riproduzione e perché sono animali che vivono in colonie molto numerose. Soprattutto durante i cambi di stagione, le formiche possono infestare edifici o abitazioni perché in cerca di cibo, acqua, riparo e calore (amano i climi caldi-aridi con temperature elevate). Le formiche si cibano di zuccheri, succhi di frutta, carne, grassi e miele. Se una colonia intera è in cerco di cibo nella nostra casa di Roma possiamo riscontrare un problema veramente fastidioso.

Possiamo distinguere le formiche per specie, tipi e forme. Nella società delle formiche distinguiamo le regine, le operaie e le formiche soldato. Le regine sono le femmine feconde, le operaie hanno il compito di rifornire il cibo alla comunità e le formiche soldato difendono il formicaio. La disinfestazione delle formiche è un’operazione che, se non effettuata con le dovute attrezzature, può risultare complicata e poco efficiente.

La nostra impresa, grazie all’esperienza e tecnici specializzati, sa effettuare disinfestazione formiche su tutto il territorio di Roma con risultati ottimi e garantiti.

Volatili

Il servizio di allontanamento volatile è uno dei più richiesti soprattutto in ambito cittadino dove i volatili riescono a trovare più facilmente cibo. La presenza di numerosi volatili tra cui piccioni, colombi, storni, corvi ecc.. che nidificano in edifici e abitazioni può diventare un vero e proprio problema, soprattutto dal punto di vista sanitario.

I volatili infatti sono portatori di numerose malattie, patologie e parassiti infestanti come zecche e parassiti ematofagi. Per questi motivi interpellare un Ditta specializzata in allontanamento volatile, è utile e necessario.

Il fai da te non è consigliato perché esistono serie possibilità di incorrere in denuncie per maltrattamento sugli animali. Inoltre un intervento maldestro oltre che a essere pericoloso potrebbe modificare l’aspetto della struttura incorrendo nuovamente in sanzioni.

Per tutti questi motivi, é necessario richiedere l’intervento di esperti nel settore che prenderà in carico la situazione a seguito di un accurato sopralluogo, stabilendo quale procedura utilizzare per ottenere il risultato desiderato.

Esistono diversi sistemi di allontanamento volatili come il sistema: gli aghi attualmente uno dei sistemi più utilizzati e conosciuti in Italia, le barriere a rete particolarmente indicate per corti interne.

I suddetti sistemi, in base all’esperienza e alla tipologia di volatili da allontanare, rappresentano una soluzione efficace e garantita per liberarsi dagli ospiti indesiderati.

Questi strumenti non rovinano né cambiano assolutamente l’immagine di strutture, parapetti, davanzali o terrazze su cui sono inseriti.

Per Disinfestazione si intendono tutte le operazioni tendenti alla eliminazione, o per lo meno alla limitazione entro soglie accettabili, di parassiti (artropodi, muridi e malerbe) e, di conseguenza, dei loro danni.