Servizi di disinfestazione

SE CERCHI SERVIZI DI DISINFESTAZIONE A ROMA, RIVOLGITI A FC MULTISERVIZI!

PROPONIAMO DIVERSE TIPOLOGIE DI INTERVENTO IN BASE AL TIPO DI ANIMALE DA DEBELLARE.

Siamo a tuo completo servizio 24 ore su 24 e 7 giorni su 7. Chiamando il numero 06.20761803, un nostro tecnico risponderà a tutte le tue domande, chiarendo dubbi, e dando consigli utili su come affrontare la problematica e sulle modalità per riconoscere l’infestante. 

Inoltre, siamo sempre pronti ad effettuare un sopralluogo e un preventivo completamente gratuito, per aiutarti a risolvere il problema il prima possibile. Non esitare a contattarci!

ZANZARE

Nella lotta alle zanzare, un ruolo importante lo svolge un attento programma di monitoraggio atto ad individuare i principali focolai di infestazione.
I trattamenti insetticidi più efficaci e con il minor impatto ambientale sono i cosiddetti larvicidi, ovvero quelli mirati a colpire le larve nei focolai di sviluppo. Ovviamente, vanno limitati a focolai come tombini contenenti acqua e simili; sottovasi, secchi, bacinelle, ecc, vanno semplicemente rovesciati.


I trattamenti
L'intervallo ottimale, tra due trattamenti, è di circa 15 giorni. Esistono diversi prodotti: prodotti biologici (Bacillus thuringiensis israelensis), prodotti chimici (ove consentito), prodotti sotto forma granulare, prodotti in compresse solubili. Tutti da applicare direttamente nei ristagni idrici (tombini, caditoie, bocche di lupo, ecc.).
Il periodo in cui effettuare i trattamenti è di norma compreso o tra fine aprile-fine maggio oppure inizio ottobre (periodi in cui sono presenti le larve).
Non è detto che tale operazione sia risolutiva e riesca a precludere la necessità di successivi interventi contro gli adulti della zanzara. Sicuramente è un’ottima soluzione preventiva nei confronti delle larve.
Trattamenti adulticidi, disinfestazione contro le zanzare in generale e contro le zanzare tigre in particolare, devono essere correttamente programmati.

Servizio di disinfestazione adeguato
La preparazione tecnica e la professionalità degli operatori sono i presupposti fondamentali per un servizio di disinfestazione adeguato agli obiettivi che si desidera conseguire.
Il tutto deve comunque essere sostenuto da una campagna di informazione che induca al cittadino la piena consapevolezza di quali norme adottare per ridurre la formazione di nuovi focolai di infestazione (prima fra tutti l’eliminazione dei ristagni idrici), in modo da ridurre al massimo la dispersione di prodotti chimici nell’ambiente.
La lotta larvicida viene realizzata con prodotti registrati presso il Ministero della Salute e autorizzati per questo utilizzo. Poiché l’intervento è mirato sia nel tempo che nel luogo, è possibile eliminare un elevato numero di larve utilizzando dosi ridotte di prodotto.
La lotta adulticida deve essere vista come un'operazione di soccorso, necessaria quando la popolazione raggiunge livelli elevati di guardia o in particolari situazioni sensibili come scuole, asili, case di cura, parchi pubblici.

Efficacia del trattamento
L’efficacia del trattamento viene ulteriormente accresciuta quando gli interventi vengono eseguiti anche sulla vegetazione spontanea mediante atomizzatori o nebulizzatori che micronizzano le gocce di acqua in cui è presente il principio attivo.
L’evaporazione dell’acqua lascia sulla vegetazione un velo di prodotto che colpisce le zanzare quando queste si appoggiano o sondano sulla vegetazione disinfestata.

VESPE E CALABRONI

Contrariamente alle api, le vespe sono insetti molto più comuni nelle grandi città ed hanno l’abitudine di nidificare nei posti più insoliti. Dalla nostra esperienza abbiamo trovato nidi di vespe nei cassettoni dell’avvolgibile, all’interno dello sciacquone del bagno, nelle crepe dei muri e nelle intercapedini sui balconi. È bene sapere che la vespa è un insetto generalmente non aggressivo e difficilmente attacca. Tuttavia, se viene minacciata nelle zona di suo dominio, può rispondere con le punture che sono molto dolorose, ma non pericolose a meno che il soggetto punto non sia allergico (in quel caso si può verificare un forte shock anafilattico). 

La rimozione
La rimozione dovrà avvenire nelle ore di massima inattività degli insetti, cioè nelle ore serali/notturne o di mattina molto presto. Poi è necessario essere muniti di materiale professionale di protezione individuale, come guanti e maschera per proteggere viso e mani ma anche le altre parti del corpo. Molti soggetti sono allergici alle punture di vespe, in questo caso è preferibile distruggere il nido con metodi sicuri per evitare il contatto.
Se volete procedere autonomamente, il sistema più sicuro riteniamo sia quello di allontanare le vespe con il fumo: avvolgi attorno ad un bastone della carta da giornale è poi dalle fuoco. Indirizza il fumo prodotto direttamente sul nido e, una volta che tutte le vespe lo hanno lasciato, staccalo e brucialo in una zona sicura. 

FORMICHE

Le formiche sono insetti invadenti e possono costituire un problema particolarmente fastidioso in case, ristoranti, ospedali o altri edifici. Le formiche appartengono alla famiglia degli imenotteri e sono una specie diffusissima nel mondo: esistono circa 12.000 esemplari (circa il 10% di tutti gli animali viventi).
Le formiche in casa rappresentano un problema per via della veloce capacità di riproduzione e perché sono animali che vivono in colonie molto numerose. Soprattutto durante i cambi di stagione, le formiche possono infestare edifici o abitazioni perché in cerca di cibo, acqua, riparo e calore (amano i climi caldi-aridi con temperature elevate). Le formiche si cibano di zuccheri, succhi di frutta, carne, grassi e miele. Se una colonia intera è in cerca di cibo nella nostra casa possiamo riscontrare un problema veramente fastidioso.

La disinfestazione 
Possiamo distinguere le formiche per specie, tipi e forme. Nella società delle formiche distinguiamo le regine, le operaie e le formiche soldato. Le regine sono le femmine feconde, le operaie hanno il compito di rifornire il cibo alla comunità e le formiche soldato difendono il formicaio. La disinfestazione delle formiche è un’operazione che, se non effettuata con le dovute attrezzature, può risultare complicata e poco efficiente. 

CIMICI DA LETTO

Le cimici da letto, tecnicamente Cimex lectularius, sono insetti ematofagi, cioè si nutrono di sangue.  Hanno dimensioni che per le femmine possono arrivare anche a 6-8 millimetri ed un colore che varia dal colore chiaro per la cimice giovane al rossiccio per quella adulta. 
Vivono in media 4-6 mesi ma possono sopravvivere senza nutrirsi anche per un anno intero; una femmina di cimice depone 1-5 uova al giorno e fino a 500 nell’arco di tutta la sua vita; ogni uovo si schiude in circa 9 giorni e, passando attraverso varie mute, diventa adulto nel giro di circa un mese, già ad ogni muta è costretto a pungere.

Perché pungono 
Le cimici da letto pungono perché sono insetti ematofagi obbligati; pungono, oltre all’uomo, anche altri mammiferi e uccelli. Si nutrono pungendo e lo fanno in media ogni 5 giorni. Non amano la luce e per questo colpiscono di notte; sono attratte dal calore del corpo e dalle nostre emissioni di anidride carbonica. Una volta punto la loro preda, le cimici tornano verso i loro nascondigli. Solitamente le femmine, una volta fecondate, non amano la vicinanza dei maschi e cercano nuovi luoghi dove annidarsi: ecco che così l’infestazione dilaga. 
La loro puntura non è dolorosa (probabilmente per l’iniezione oltre che di una sostanza anticoagulante, anche di un anestetico) e per questo passa spesso inosservata, ma gli esiti sono tremendamente pruriginosi e lunghi a scomparire.

Dove si annidano 
Le cimici da letto si annidano nella nostra abitazione dopo che li abbiamo portati a casa dall’esterno: vestiario, valige, coperte, coperture dei divani, materassi e cuscini, testata del letto e sua struttura, tende, quadri e cornici, mobili, moquette, crepe del muro e battiscopa, quadri elettrici e prese di corrente. Prediligono, inoltre, superfici ruvide come carta, cartone e legno. 
Le cimici da letto si annidano anche nei luoghi pubblici. Soggetti alla loro presenza sono i luoghi dove si permane a lungo con la possibilità di dormire: strutture ricettive, treni, traghetti e navi; non mancano comunque anche nei trasporti pubblici e nei mezzi presi a noleggio. 
 
Come riconoscere un’infestazione 
Non è semplice riconoscere una infestazione da cimici da letto, o comunque non è una cosa immediata da capire, poiché nell’ambiente che ci circonda abbiamo la possibilità di essere punti da diverse tipologie di insetti e le lesioni cutanee non sono così specifiche per indicarci l’infestazione.
Possiamo, comunque, desumerla da alcune caratteristiche: per prima cosa, ricordiamo che le punture non sono dolorose ed è possibile avere una certa linearità delle lesioni, dovuta al fatto che la cimice può non consumare tutto il suo pasto in una volta sola, ma dopo averci attaccato e succhiato il sangue, si sposta in una zona vicina e poi in un’altra ancora, con un andamento lineare. 
Il più delle volte le papule che si formano sono molto pruriginose, durano più a lungo di quelle delle zanzare e non presentano al centro un punto rosso, come avviene per le punture delle pulci. 
Ma tutto ciò non è assolutamente esaustivo, occorre, perciò, ricercare tracce del loro passaggio e della loro esistenza: quindi trovare degli esemplari, vivi o morti, oppure macchie fecali, uova o residui delle loro mutazioni. 
 
Cosa non fare  
L’infestazione da cimici da letto è una infestazione particolare per la quale fare qualcosa subito senza aver seguito i consigli di un esperto può solo aggravare la situazione, propagandola alle stanze vicine, quindi: 
– non iniziare una disinfestazione “fai da te” utilizzando comuni insetticidi: si corre il rischio di snidare le cimici e propagarle in altre stanze della abitazione; 
– non trasportare vestiti, mobili ed altri oggetti in altre stanze, corriamo il rischio di infestarle; 
– non andare a dormire sul divano o in altra stanza e non andare a dormire da parenti; 
– non buttiamo via il letto o il materasso: per prima cosa sono oggetti costosi, sentiamo gli esperti per capire come poterli recuperare. Inoltre, si corre il rischio che qualcuno li recuperi diffondendo in altri luoghi l’infestazione. 
 

VOLATILI

Il servizio di allontanamento volatile è uno dei più richiesti soprattutto in ambito cittadino dove i volatili riescono a trovare più facilmente cibo. La presenza di numerosi volatili tra cui piccioni, colombi, storni, corvi, ecc. che nidificano in edifici e abitazioni può diventare un vero e proprio problema, soprattutto dal punto di vista sanitario. 

Evitare il fai da te
I volatili, infatti, sono portatori di numerose malattie, patologie e parassiti infestanti come zecche e parassiti ematofagi. Per questi motivi interpellare un’azienda specializzata in allontanamento volatile, è utile e necessario. 
Il fai da te non è consigliato perché esistono serie possibilità di incorrere in denunce per maltrattamento sugli animali. Inoltre, un intervento maldestro, oltre che a essere pericoloso, potrebbe modificare l’aspetto della struttura incorrendo nuovamente in sanzioni. 
Per tutti questi motivi, è necessario richiedere l’intervento di esperti nel settore che prenderanno in carico la situazione a seguito di un accurato sopralluogo, stabilendo quale procedura utilizzare per ottenere il risultato desiderato. 

Sistemi di allontanamento
Esistono diversi sistemi di allontanamento volatili: gli aghi sono uno dei sistemi più utilizzati e conosciuti in Italia mentre le barriere a rete particolarmente indicate per corti interne. 
I suddetti sistemi, in base all’esperienza e alla tipologia di volatili da allontanare, rappresentano una soluzione efficace e garantita per liberarsi dagli ospiti indesiderati. 
Questi strumenti non rovinano né cambiano assolutamente l’immagine di strutture, parapetti, davanzali o terrazze su cui sono inseriti. 

Contatti
Qualunque sia la tua esigenza, contattaci o compila il form contatti. Il nostro staff ti ricontatterà nel più breve tempo possibile.

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